Spazi
Un aspetto centrale del nostro lavoro riguarda la gestione di spazi ed edifici, risorse preziose da valorizzare e mettere al servizio delle persone. Attraverso un costante lavoro di manutenzione e di rete, l’obiettivo è promuovere l’accessibilità al verde pubblico e favorire l’apertura di questi spazi alla città, anche attraverso l’organizzazione di numerose attività pubbliche. Alcuni di questi spazi (Filla nel Parco della Montagnola, Sala Tassinari a Palazzo D’Accursio) sono disponibili anche per prenotazione e affitto.
Filla è il nuovo centro dell’ambiente e della sostenibilità nel cuore del parco della Montagnola, voluto dal Comune di Bologna, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects e gestito dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi in sinergia con le altre realtà attive nell’area. Tre edifici circolari e vetrati, ad alta efficienza energetica, uniti tra loro da un porticato che si snoda fra gli alberi, non lontano dalla grande fontana: una sala polivalente più grande che può ospitare fino a circa 140 persone (Auditorium), uno spazio più piccolo dedicato ad attività laboratoriali (Lab) e infine uno spazio destinato a divenire un Kinder Caffè. Un nuovo spazio civico multifunzionale in cui coltivare il dialogo, un laboratorio di educazione ambientale, un luogo di divulgazione, approfondimento e incontro dedicato ai temi dell’ambiente, della sostenibilità, dei cambiamenti climatici e della transizione ecologica ed energetica. Gli spazi hanno anche un’importante funzione civica e sociale, attraverso momenti quotidiani dedicati alla libera fruizione da parte delle persone e momenti destinati ad ospitare iniziative promosse e organizzate dalle realtà civiche cittadine.
Info
Per informazioni e prenotazioni/affitti: filla@fondazioneiu.it

Info
Ingresso dal Giardino Norma Mascellani lungo via San Mamolo (dove è la fermata Tper linea 29) oppure dal parcheggio lungo via di Gaibola (ingresso alto).

Passaggio d’Accursio è uno spazio che racconta le trasformazioni urbane di Bologna.
Si trova nel cuore della città, nel corridoio pedonale che collega Palazzo d’Accursio e la Biblioteca Salaborsa.
È un luogo di passaggio, simbolico e reale, attraversato ogni giorno da chi vive, visita o lavora in città. Uno spazio pubblico che si apre alla cittadinanza per mostrare cosa sta cambiando, come e perché.
Non è una mostra, né un museo: Passaggio d’Accursio è uno spazio civico permanente, pensato per restituire i processi di trasformazione urbana in forma divulgativa.
È un racconto che si costruisce nel tempo, per capitoli successivi, ciascuno dedicato a un tema centrale per il futuro della città. I contenuti cambiano, si aggiornano, si sedimentano, costruendo una memoria collettiva del cambiamento in atto.
È uno spazio da attraversare liberamente, ma anche da visitare con continuità: un punto di riferimento per orientarsi nella città che cambia.
Il primo capitolo: il tram
Il primo capitolo di Passaggio d’Accursio è dedicato al tram di Bologna, la più grande opera pubblica oggi in corso in città.
Il tram non è raccontato solo come un’infrastruttura di trasporto: è un progetto che ridisegna lo spazio urbano, riorganizza la mobilità, modifica le abitudini quotidiane e introduce un nuovo equilibrio tra le diverse forme di spostamento.
Il racconto restituisce il progetto nella sua complessità: le motivazioni che lo hanno originato, le opportunità ambientali, le connessioni con il sistema metropolitano, le trasformazioni dei quartieri, i cantieri in corso e le soluzioni tecniche adottate.
Accanto agli aspetti urbanistici, trova spazio anche la dimensione pubblica del confronto: voci, domande, opinioni, proposte emerse nei percorsi partecipativi, nelle scuole, nei quartieri.
Oggi, mentre i lavori avanzano, Passaggio d’Accursio è il luogo in cui seguirne l’evoluzione, capirne il senso e valutarne gli impatti.
Gli ambienti del racconto
Per raccontare il primo capitolo, dedicato al tram, Passaggio d’Accursio è stato allestito in modo coordinato nei suoi quattro ambienti comunicanti, ciascuno con una funzione narrativa specifica. La struttura resterà valida anche per i capitoli successivi, offrendo strumenti di racconto aggiornabili e complementari.
Lo spazio si apre verso l’esterno, affacciandosi sul cortile di Palazzo d’Accursio che collega i cortili d’Onore e Guido Fanti. Qui, bacheche e pannelli introduttivi accolgono il visitatore e presentano il senso generale del progetto, i temi affrontati e il contesto in cui si inserisce. PhotoBoot
Nel Corridoio del Bramante sono approfondite le dimensioni complementari del progetto tranviario: da un lato, la parete delle voci restituisce il dibattito pubblico che ha accompagnato il tram, con domande, riflessioni e materiali raccolti durante il confronto cittadino; dall’altro, una visione complessiva che racconta tempi, attori, costi e trasformazioni urbane generate dall’opera.
La Sala del Plastico è il cuore narrativo di Passaggio d’Accursio. Un grande modello tridimensionale della città, animato da una proiezione sincronizzata, consente di esplorare le trasformazioni urbane in corso.
Il plastico è navigabile tramite una plancia di comando interattiva, che nel primo capitolo è dedicata al progetto del tram. I contenuti attivabili permettono di osservare in modo integrato l’infrastruttura, le modifiche allo spazio pubblico, gli impatti ambientali e le connessioni con la rete della mobilità sostenibile.
La navigazione è articolata in tre grandi dimensioni tematiche – scenari di trasformazione, sfide globali, letture di contesto – che rendono visibili le traiettorie future della città: una Bologna più verde, più connessa, più accessibile.
Infine, due ambienti consecutivi completano il percorso. Il primo è uno spazio di approfondimento e consultazione, dotato di schermi interattivi e materiali digitali aggiornabili, pensato per offrire dati, mappe e contenuti tematici anche nei capitoli futuri. Il secondo ospita una postazione operativa della Fondazione IU Rusconi Ghigi, a garanzia della continuità tra racconto urbano e lavoro quotidiano sul territorio.
Passaggio d’Accursio è promosso dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, in collaborazione con il Comune di Bologna.
Info
Ingresso libero negli orari di apertura di Salaborsa.
Ingresso da Piazza Maggiore 6 e da Piazza del Nettuno 3.

Intitolata allo scrittore, drammaturgo e sceneggiatore Stefano Tassinari, la Sala può ospitare fino a 80 persone e dispone di: schermo, impianto amplifonico, wi-fi, desk per accoglienza.
Info
Ingresso dal Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6.
Per informazioni e prenotazioni: donato.clausi@fondazioneiu.it

Il Palazzo oggi ospita diversi locali adibiti a uffici, residenze e attività commerciali.
Sede legale della Fondazione, sono numerose e di vario genere le iniziative culturali aperte alla cittadinanza che nel corso degli anni si sono svolte nel Palazzo.
Info
Ingresso da via Petroni 9.
Per informazioni: tecnico@fondazioneiu.it

Il laboratorio è immerso nel parco Scandellara, un’area verde pubblica arricchita da uno stagno didattico.
Il LEA propone attività didattiche all’aperto rivolte a nidi, scuole d’infanzia e primarie del quartiere San Donato-San Vitale, oltre a laboratori pomeridiani dedicati alle famiglie.
Info
Per informazioni: lea.scandellara@fondazioneiu.it

Info
Per informazioni: parcogrosso@fondazioneiu.it



