È stata pubblicata la gara europea per l’affidamento della progettazione del Parco della Montagnola. La procedura, bandita dal Comune di Bologna, rappresenta un passo fondamentale per consolidare e rilanciare il percorso di rigenerazione ecologica a base comunitaria avviato negli ultimi anni grazie anche al lavoro della nostra Fondazione che ha promosso e guidato il Laboratorio Montagnola.

Con un investimento complessivo di 6,4 milioni di euro finanziati dal Piano operativo di Bologna del Programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, il progetto di rigenerazione della Montagnola è il più significativo di Bologna Verde, la strategia che punta a un rinverdimento della città attraverso la partecipazione e il coinvolgimento diretto degli abitanti e delle associazioni attive in campo ambientale.

L’obiettivo è potenziare il parco sempre più come luogo di natura, di incontro e di inclusione, attraverso azioni che interessano ogni aspetto dell’area. In particolare si prevede di: 

  • rimuovere superfici impermeabili (per almeno 3.000 mq) e ampliare le aree verdi; inserire una pavimentazione drenante, che favorisca il deflusso delle acque meteoriche e garantisca accessibilità a tutte le persone e ai mezzi di servizio
  • rafforzare il sistema vegetale con nuovi arbusti, la rigenerazione dei tappeti erbosi e l’implementazione di specie arboree;
  • valorizzare gli alberi monumentali;
  • potenziare l’illuminazione pubblica con impianti a basso consumo energetico;
  • attivare un nuovo accesso sul lato est, in collegamento con le scuole di via del Pallone;
  • ammodernare gli arredi urbani, rinnovare la segnaletica e il sistema di orientamento nel parco 
  • riprogettare il sistema di raccolta delle acque meteoriche, per una gestione più resiliente e sostenibile
  • migliorare le connessioni pedonali e ciclabili con il contesto circostante. 

Una nuova piazza scolastica sarà l’elemento di ricongiunzione tra il parco, le scuole Ercolani e Irnerio e il contesto residenziale limitrofo, ospitando anche spazi per lo sport.

Dal 2022, Fondazione IU ha coordinato il Laboratorio Montagnola, un ampio percorso che ha coinvolto 115 cittadini e cittadine fruitori del parco, 9 associazioni e comitati (tra cui Frida nel Parco, Free Montagnola, Arci Bologna, Cinnica, Il Giardino del Guasto, Comitato Nuovo Borgo Mascarella, Comitato i Borghigiani, Comitato Genitori Giaccaglia Betti) e 2 luoghi di aggregazione giovanile (Il Pallone e lo Sferisterio, con 64 ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni).

Sono state inoltre coinvolte 3 scuole: 170 bambini e bambine 0-6 anni della Scuola dell’infanzia Giaccaglia Betti, 50 bambini e bambine 8-11 anni dell’IC 6 Scuola Ercolani, 20 ragazzi e ragazze 11-13 anni della Scuola Irnerio.

Il percorso partecipativo ha portato a risultati concreti, come la rassegna Montagnola Aperta, che nell’estate 2024 ha messo a disposizione del territorio giochi, letture e attività per tutte le età; l’inaugurazione di Filla, il nuovo centro per l’ambiente e la sostenibilità del parco inaugurato a febbraio 2025; la realizzazione di un nuovo parco giochi in materiali naturali, progettato insieme a famiglie, scuole e associazioni e inaugurato a maggio 2025 e soprattutto l’investimento da parte del Comune di ingenti risorse per tradurre in progetto gli indirizzi emersi dal percorso partecipativo.

Il Laboratorio Montagnola si è configurato come uno strumento strategico per costruire, insieme alla comunità locale, una nuova visione di questo spazio pubblico verde nel cuore del centro storico, promuovendo coinvolgimento, gestione partecipata e innovazione nelle soluzioni. Un risultato reso possibile anche dalla grande sinergia generata dalla fusione tra Fondazione per l’Innovazione Urbana, Fondazione Villa Ghigi e Fondazione Rusconi, che da inizio 2024 hanno dato vita alla nostra Fondazione IU Rusconi Ghigi, un unico soggetto con competenze integrate per la rigenerazione urbana, l’educazione ambientale e la gestione condivisa dei beni comuni della città.

La pubblicazione della gara europea è uno strumento per individuare il gruppo di progettazione che sappia interpretare gli esiti del percorso partecipativo e gli obiettivi di Bologna Verde, per fare della Montagnola uno spazio rinnovato, attrattivo, vivibile, fresco ed ecologico, a beneficio dell’ambiente e di tutte le persone che lo vivono.
Appena sarà individuato il gruppo che elaborerà il progetto le successive fasi di sviluppo saranno condivise e discusse nell’ambito del Laboratorio Montagnola con i cittadini, le cittadine e le comunità che vorranno continuare a co-progettare il futuro del parco.