Il contesto
L’area del Villaggio Due Madonne (quartiere Savena) fa parte dei 12 progetti pilota di Bologna Verde e sarà uno dei primi a essere realizzato, insieme al progetto gemello del Villaggio INA a Borgo Panigale-Reno.
Entrambi i Villaggi hanno una profonda rilevanza storica: rappresentano infatti le prime trasformazioni urbane a Bologna nate all’interno del piano INA-Casa (o piano Fanfani), il programma di edilizia popolare del dopoguerra concepito per rispondere al bisogno di alloggi per lavoratrici e lavoratori. Queste aree furono progettate come dei piccoli quartieri autonomi, dotati di servizi, scuole, negozi e ampi spazi verdi.
I due Villaggi condividono una struttura urbanistica simile, con al centro un grande spazio pubblico che, per il Villaggio Due Madonne, è rappresentato da piazza Lambrakis.
Il progetto pilota di Bologna Verde parte proprio dalla riconfigurazione di questo cuore urbano per adattarlo agli attuali bisogni delle comunità locali e alle sfide del cambiamento climatico.
Il percorso di ascolto e coinvolgimento del territorio
Il Laboratorio al Villaggio Due Madonne è nato nel 2022 dalla collaborazione tra il Quartiere Savena, il Comune di Bologna e la nostra Fondazione, per valorizzare piazza Lambrakis e l’area circostante insieme alla cittadinanza.
In particolare, il Laboratorio ha avuto l’obiettivo di co-progettare insieme alla comunità gli interventi di riqualificazione dello spazio pubblico intorno alla piazza, in relazione con i bisogni e le segnalazioni raccolte nel tempo tra le persone residenti e gli altri interventi di trasformazione urbana previsti per la zona.
Tutto il percorso è guidato infatti dagli obiettivi di Bologna Città 30 e Bologna Verde e si collega a: le proposte emerse durante le varie edizioni del Bilancio partecipativo; le connessioni ciclabili e gli interventi sull’edificio di via Mondolfo; le attività del progetto europeo ENLIGHTENme; le indicazioni emerse dal percorso di ascolto svolto nell’ambito del Piano Urbanistico Generale (PUG) che è confluito nelle strategie Locali del PUG e dal Piano Obiettivi del Quartiere.
Il percorso di ascolto e coinvolgimento è ripreso a fine 2024 attraverso incontri pubblici e attività sul campo.
In particolare il 5 dicembre 2024 si è svolto un incontro pubblico presso la Polisportiva Pontevecchio per fare il punto della situazione, verificare le proposte emerse nei due anni precedenti e raccogliere le necessità attuali del quartiere.
La fase d’ascolto è proseguita con il coinvolgimento di alcune classi della scuola primaria Savio, con le quali sono state svolte delle attività laboratoriali.
Il 28 maggio 2025 la comunità del Villaggio è stata invitata a partecipare a un altro incontro pubblico in piazza Lambrakis: una cena di comunità nata per favorire il dialogo informale e il confronto diretto. Durante la serata sono state presentate le prime proposte progettuali e raccolte le osservazioni dei cittadini, ma anche i disegni elaborati da bambine e bambini durante i laboratori. L’incontro è terminato con una passeggiata notturna esplorativa, utile per valutare insieme l’accessibilità, la sicurezza e la percezione dello spazio urbano.
L’ultima tappa del percorso si è svolta il 10 novembre 2025 ed è stata dedicata alla raccolta di osservazioni sulle proposte progettuali aggiornate, utili per lo sviluppo del progetto di riqualificazione esecutivo.
Il progetto interesserà in particolare le aree di Piazza Lambrakis, via Nadalini, via Tacconi e un’area dedicata allo sgambamento dei cani. Tra gli interventi più importanti in programma, in coerenza con gli obiettivi di Bologna Verde, ci saranno la de-sigillazione di pavimentazioni oggi impermeabili, nuovo verde, nuovi giochi e sedute e altri interventi per rendere l’area più accessibile, accogliente e fresca durante l’estate.
Nei prossimi mesi seguiranno aggiornamenti sui dettagli del progetto e sull’avvio dei lavori per la sua realizzazione.
La Fondazione IU Rusconi Ghigi supporta il Comune di Bologna nelle attività di progettazione e nel co-design, lavoro di prossimità e comunicazione del percorso.

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