Dal 24 al 30 settembre TICO, l’officina mobile della conoscenza, arriva in piazza XX Settembre per la quarta tappa del suo viaggio nei quartieri di Bologna. Per una settimana proporrà gratuitamente laboratori, attività ed eventi dedicati a robotica, coding, intelligenza artificiale, clima e osservazione della natura. La novità di questa tappa è l’incontro con Planetaria Festival, in programma il 26 e 27 settembre al Teatro Arena del Sole.

Bologna investe sulla scienza, sulla tecnologia e sulla conoscenza per comprendere e affrontare le trasformazioni della città e, allo stesso tempo, sulle nuove generazioni e sul loro accesso a opportunità educative diffuse. TICO tiene insieme queste due dimensioni, portando scienza e tecnologia negli spazi pubblici dei quartieri e coinvolgendo le scuole al mattino e bambine, bambini e famiglie nel pomeriggio. Il progetto, infatti, nasce nell’ambito della strategia Città della Conoscenza, con cui il Comune di Bologna promuove un accesso più ampio al sapere e la partecipazione alle trasformazioni urbane. 

Promosso dal Comune di Bologna e dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con la collaborazione e il sostegno economico di Fondazione Golinelli e la collaborazione di Tper, TICO nelle tappe precedenti ha già attraversato piazza Lucio Dalla, il Giardino Lunetta Gamberini e il Giardino di piazza Giovanni XXIII. Nelle prime tre tappe, oltre 3.000 persone, di cui più di 2.000 bambine e bambini, sono entrate nell’officina mobile per costruire robot, programmare, osservare la natura e il cielo e avvicinarsi in modo concreto e partecipato alla scienza e alla tecnologia.

TICO incontra Planetaria

La quarta tappa segna per TICO anche la sinergia con un altro appuntamento culturale della città, il Planetaria Festival – Città che non vogliono stare ferme. Ideato da Stefano Accorsi e Filippo Gentili e prodotto da Superhumans, con la direzione scientifica di Giulio Boccaletti, dopo le prime due edizioni a Firenze, Planetaria arriva per la prima volta a Bologna. Sabato 26 e domenica 27 settembre il Teatro Arena del Sole ospiterà due giorni di spettacoli, talk e laboratori dedicati al presente e al futuro delle città. Il festival, parte del cartellone di Bologna Estate 2026, dedica inoltre a bambine e bambini dai sei anni e alle loro famiglie una sezione specifica, Planetaria Junior, con alcuni dei laboratori curati da Fondazione Golinelli.

L’incontro tra TICO e Planetaria nasce da un terreno comune. Pur utilizzando linguaggi diversi, TICO e Planetaria condividono la stessa domanda: come comprendere e immaginare le trasformazioni delle città? Con linguaggi e format diversi, i due progetti portano ricerca, educazione e creatività fuori dai luoghi tradizionali del sapere, coinvolgendo pubblici diversi e persone di tutte le età.

Matteo Lepore e Stefano Accorsi in dialogo a TICO

Uno degli appuntamenti più importanti di questa tappa di TICO sarà venerdì 25 settembre alle ore 18:30, quando il palco di TICO in piazza XX Settembre ospiterà la conversazione “La città che verrà” tra il sindaco di Bologna Matteo Lepore e Stefano Accorsi, attore e ideatore di Planetaria Festival.

Alla vigilia dell’apertura del Festival, Lepore e Accorsi si confronteranno sul modo in cui conoscenza, cultura, scienza e partecipazione possono contribuire a leggere le trasformazioni delle città e a immaginarne il futuro. Un dialogo che farà da ponte tra TICO e Planetaria, mettendo in relazione l’esperienza dell’officina mobile nei quartieri con la riflessione sul futuro urbano al centro del festival.

TICO sarà in piazza XX Settembre da giovedì 24 a mercoledì 30 settembre. Tutte le attività sono gratuite, alcune con iscrizione obbligatoria. Il programma completo della quarta tappa è disponibile sulla pagina dedicata del sito Partecipa del Comune di Bologna. Il programma di Planetaria Festival è disponibile su planetaria.it

TICO, l’officina mobile della conoscenza, è promossa dal Comune di Bologna e dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con la collaborazione e il sostegno economico di Fondazione Golinelli e la collaborazione di Tper. Il progetto Officine della Conoscenza è cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei, nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 – CUP F39I23001380006.