Dal 19 ottobre al 9 novembre possono votare tutte le persone che vivono e frequentano Bologna, dai 16 anni in su. Destinati 175 mila euro a ciascuno dei 12 progetti vincitori.
Insieme al voto debutta la nuova sezione nell’Area Personale dei servizi digitali del Comune: un punto di accesso unico che raccoglie la “memoria storica” della propria partecipazione alla vita democratica della città

Prenderanno il via il 19 ottobre le votazioni per il Bilancio Partecipativo 2026 promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi. Fino alle ore 12 del 9 novembre tutta la cittadinanza è chiamata a esprimere la propria preferenza sulla piattaforma Partecipa per selezionare i progetti che trasformeranno lo spazio pubblico e la vita nei sei quartieri della città.

Sono 49 in totale le proposte al voto, incentrate su temi chiave come il verde negli spazi pubblici, nuovi arredi e attrezzature, la mobilità ciclabile e pedonale, ma anche l’inclusione, la socialità, l’accessibilità. 

Le votazioni decreteranno due proposte vincitrici per Quartiere per un totale di 12 interventi su tutta la città e un budget di 175 mila euro per realizzare ciascun progetto.

La principale novità di questo quinto appuntamento con il Bilancio Partecipativo (dopo le edizioni 2017, 2018, 2019/2020 e 2023) è l’introduzione del fattore di equità.
Si tratta di un parametro pensato per favorire una distribuzione più equilibrata delle risorse tra le diverse zone dei quartieri. Ogni Quartiere ha potuto assegnare questo fattore alle zone che ha ritenuto più bisognose di supporto negli interventi di trasformazione territoriale. 

In questo modo, il voto tiene conto non solo del numero di preferenze ricevute dalle proposte, ma anche delle diverse condizioni di partenza dei territori, rafforzando le possibilità di intervento nelle aree che hanno maggiore bisogno di cura, investimenti e miglioramento degli spazi pubblici.

Chi e come può votare

Il voto è aperto non solo a tutte le persone residenti nel Comune di Bologna che abbiano compiuto sedici anni, ma anche a chi non è residente, ma che nel Comune di Bologna eserciti la propria attività di lavoro, studio o volontariato e alle persone straniere e apolidi residenti nel Comune di Bologna o che vi svolgano la propria attività di lavoro, studio o volontariato. Ciascuna persona può esprimere un solo voto. 

Il voto è aperto dalle ore 12 del 19 ottobre alle ore 12 del 9 novembre.
La procedura di voto si svolge interamente online sulla piattaforma Partecipa del Comune: https://partecipa.comune.bologna.it/partecipa/bilancio-partecipativo

Assistenza al voto 

Per consentire a chiunque di votare e superare il divario digitale e ricevere assistenza nella procedura di voto, sarà possibile recarsi presso le Case di Quartiere agli sportelli del servizio “Case digitali”. Si tratta di un servizio di facilitazione digitale realizzato grazie ai fondi del progetto BO4.4.11.1.f “Case di Quartiere”, inserito nel programma nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, dedicato all’inclusione e all’innovazione sociale. 

La Fondazione IU Rusconi Ghigi, attraverso le figure degli Agenti di Prossimità, sta inoltre predisponendo un calendario di punti d’assistenza al voto distribuiti su tutto il territorio comunale e che sarà in costante aggiornamento nel corso delle tre settimane di voto.

Il calendario del servizio presente nelle Case di Quartiere e dei punti di voto assistito diffusi sul territorio sono consultabili online sulla piattaforma Partecipa. 

Nasce il nuovo spazio digitale nell’Area Personale del cittadino
In concomitanza con l’avvio delle votazioni del Bilancio Partecipativo, il Comune di Bologna lancia un’importante novità sui propri servizi digitali: la nuova sezione “Partecipa” all’interno dell’Area Personale dei cittadini. Accanto alle sezioni tradizionali (Domande, Pagamenti, Documenti), gli utenti troveranno ora un punto di accesso unico che raccoglie la “memoria storica” della propria partecipazione alla vita democratica della città. Chi esprimerà il proprio voto per il Bilancio Partecipativo 2026 vedrà subito registrata la propria partecipazione al voto nella propria area riservata.
Attraverso la nuova sezione sarà infatti possibile consultare in qualsiasi momento:

  • i processi partecipativi a cui si è preso parte e le votazioni effettuate;
  • gli eventi a cui ci si è iscritti;
  • le proposte presentate per patti di collaborazione o avvisi pubblici;
  • i pareri, contributi e suggerimenti inviati all’Amministrazione.

Un nuovo strumento nato per semplificare la tracciabilità delle proprie attività cittadine, che si arricchirà nel tempo di nuove funzionalità nell’ambito dell’amministrazione condivisa.

I 49 progetti al voto 

I 49 progetti al voto sono il frutto delle idee e del lavoro delle numerose e composite comunità di cittadini e cittadine che hanno partecipato alle fasi precedenti del Bilancio Partecipativo condotte dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi: un percorso avviato lo scorso maggio con i Laboratori di Quartiere (7-14 maggio) e proseguito con la fase di emersione e co-progettazione delle idee conclusasi il 30 giugno che ha visto complessivamente la partecipazione di oltre 400 persone. Nelle settimane successive, i Settori tecnici del Comune di Bologna hanno realizzato un’analisi di fattibilità tecnica ed economica sulle proposte pervenute, integrando e sintetizzando i contributi della cittadinanza fino ad arrivare alle 49 proposte definitive approvate dalla Giunta.

Di seguito una sintesi dei progetti, quartiere per quartiere:

Borgo Panigale Reno: 9 proposte

A occhi chiusi
La proposta individua una soluzione di mobilità dolce e inclusiva all’interno del Parco Città-Campagna, pensata per le persone con disabilità visive o con difficoltà di deambulazione, ma anche per chi non possiede un’auto o sceglie di non utilizzarla. 
Benessere di Quartiere
Con la proposta si intende realizzare un parco per gli/le onconauti e i/le loro familiari, finalizzato al supporto alla persona attraverso percorsi di riabilitazione oncologica integrata: attività motoria, yoga, mindfulness e promozione della salute per i cittadini e le cittadine del quartiere.
Si propone quindi di valorizzare il giardino attraverso l’inserimento di arredi e attrezzature che possano rispondere a queste necessità. 
Casteldebole per tutti!
La proposta mira a migliorare la qualità urbana e la sicurezza stradale nell’area di e via Galeazza-De Nicola, attraverso interventi di moderazione del traffico e di riqualificazione degli spazi verdi. Il progetto prevede inoltre una cura più attenta e sostenibile dell’area, con sfalci differenziati, azioni a favore della biodiversità e l’installazione di cestini dotati di coperchio. 
Il bosco in crescita
La proposta mira a riqualificare il giardino compreso tra via della Pietra e via del Faggiolo, nell’area della scuola “Casa del Bosco” e della Casa di Quartiere “Il Parco”, attraverso interventi sul verde, sugli arredi e sulle attrezzature. L’obiettivo è rendere lo spazio più accogliente e favorire il gioco, la socialità all’aperto e la costruzione di buone relazioni di vicinato. 
Incontriamoci@FarpiVignoli
“Incontriamoci” prevede la creazione di un presidio di comunità attraverso la realizzazione di un chiosco e l’installazione di attrezzature negli spazi circostanti. L’obiettivo è trasformare l’area verde in un luogo vivo, sicuro e inclusivo, capace di ospitare attività culturali, sportive, educative e sociali durante tutto l’anno e di favorire l’incontro e lo scambio tra generazioni. 
La perla verde: il parco nascosto di Borgo Panigale
In una delle aree più attraversate del quartiere, tra l’aeroporto, la stazione di Borgo Panigale e la via Emilia, si trova uno dei parchi più ricchi e suggestivi della zona dal punto di vista naturalistico. La proposta mira a restituirlo alla comunità, rendendolo più visibile, accessibile e connesso al territorio attraverso il miglioramento degli ingressi e dei percorsi, l’eliminazione delle barriere e l’integrazione con le altre aree verdi circostanti. 
Oasi della Birra
Con la proposta si intende attrezzare il parco per favorire l’aggregazione dei cittadini: riunire le persone giovani e le famiglie, facilitare l’organizzazione di eventi attraverso l’inserimento di una casetta dell’acqua, tavoli da pic-nic e tavoli da gioco (per esempio ping-pong). 
Un sentiero per la Filanda
La proposta prevede il rifacimento della pavimentazione dei sentieri del parco, con l’obiettivo di renderli più accessibili e percorribili da pedoni, biciclette, carrozzine, passeggini e altri mezzi. Attualmente, infatti, il fondo risulta deteriorato e poco drenante, con frequenti allagamenti che ne compromettono la fruibilità durante e dopo le giornate di pioggia. L’intervento consentirebbe di migliorare l’attraversamento del parco e di garantire un collegamento più agevole con la pista ciclabile del Canale di Reno.
Viola Playground
La proposta prevede la riqualificazione dell’area sportiva all’interno del parco Orlando Sirola, oggi composta da un campo da calcio in erba sintetica e da un’area verde attrezzata con due porte. L’intervento comprende la trasformazione dell’attuale campetto, ormai degradato, in un playground multifunzionale, la sistemazione del prato adiacente mediante l’appianamento delle buche e la rimozione dei materiali non idonei, e l’installazione di attrezzature per l’attività fisica all’aperto, come un percorso vita.

Navile: 10 proposte

Aggiungi un posto a tavola! – Una nuova cucina a Casa Gialla
Con la proposta si intende realizzare una cucina didattica e di comunità presso la Casa di Quartiere Casa Gialla, aperta a tutte e tutti. Lo spazio ospiterà attività culinarie, laboratori, momenti di socialità e iniziative interculturali, favorendo l’incontro tra persone giovani, anziane e di diverse culture e provenienze.
Andè bän int al canèl!
La proposta mira a valorizzare il Parco della Frutta e l’area adiacente al percorso ciclopedonale del Canale Navile tramite la realizzazione di punti di sosta attrezzati. La proposta prevede infatti l’installazione di arredi urbani (panchine, tavoli, cestini, punti acqua) e il potenziamento dell’illuminazione, al fine di garantire una fruizione sicura e confortevole. Si propone inoltre il ripristino della pavimentazione e dei cordoli per migliorare l’accessibilità complessiva dell’area.
Beverara si-cura a scuola
La proposta prevede la realizzazione di interventi di moderazione della velocità in prossimità dei due plessi scolastici. Si propongono inoltre interventi di colorazione, per rendere più riconoscibile l’area scolastica e aumentare la sicurezza di chi la attraversa.
Bosco Della Santina-Bellinati
La proposta prevede la riqualificazione di un’area oggi inutilizzata e in forte stato di degrado, in connessione con l’area ortiva Erbosa. L’intervento principale consiste nella desigillazione dell’asfalto, con l’obiettivo di restituire alla città suolo permeabile. Lo spazio sarà inoltre attrezzato con elementi di arredo urbano, per renderlo accessibile, accogliente e coerente con le attività di promozione sociale e culturale già sviluppate nell’area ortiva. La nuova area sarà intitolata alle due vittime rom e sinti della banda della Uno Bianca. L’evento portò alla realizzazione dell’attuale superficie asfaltata, trasformando così il luogo anche in uno spazio di memoria.
Dozza vive insieme
La proposta prevede la realizzazione di una struttura coperta – accessibile, climatizzata e dotata di servizi igienici – che possa diventare il punto di riferimento per l’aggregazione sociale della zona. Si propongono inoltre interventi di riqualificazione degli spazi esterni.
Fare spogliatoio
La proposta prevede l’installazione di nuovi spogliatoi prefabbricati all’interno del parco, in sostituzione degli attuali magazzini in lamiera collocati su una superficie già cementificata. L’intervento nasce dalla necessità di superare l’inadeguatezza degli spazi esistenti e di realizzare ambienti più accessibili, sicuri e confortevoli, anche attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’efficienza energetica.
Il sole è di tutti – modelli di welfare e servizi energetici comuni a Pescarola
Realizzazione di una centrale elettrica con pannelli fotovoltaici che consenta l’abbattimento dei costi di energia per le associazioni operanti nel Centro sportivo Pizzoli e nella Casa di Quartiere Pescarola, una volta ultimata la ristrutturazione della sua sede storica.
Impariamo a pedalare in sicurezza!
La proposta prevede la realizzazione di un percorso ciclabile protetto, dotato di segnaletica orizzontale e verticale, connesso alla Ciclovia del Navile e finalizzato ad attività didattiche per incentivare un utilizzo consapevole e responsabile della bicicletta.
Le Terrazze di Corticella – Gorki belvedere di comunità
La proposta prevede la riqualificazione di una parte delle storiche terrazze, già set cinematografico per Marco Ferreri e Roberto Benigni, oggi inutilizzate e in condizioni di degrado. Attraverso il rifacimento della pavimentazione e la sistemazione dei parapetti, gli spazi potranno tornare a essere accessibili e fruibili dalla cittadinanza. Compatibilmente con le risorse disponibili, la proposta comprende inoltre la rigenerazione di Piazzetta Maccaferri, con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico di incontro e socialità, accogliente e attrezzato, nel quale le ragazze e i ragazzi possano stare insieme, sentirsi a casa e mai “di troppo”.
Zucca 3.0 – una casa per tutti
La proposta prevede la trasformazione del parco in un polo urbano inclusivo, sicuro e vivo per tutte le età, attraverso l’eliminazione delle zone buie e fangose, il rinnovo dell’area giochi con strutture inclusive ma differenziate per fasce d’età, l’installazione di fari a LED per illuminare i campi da calcio e le aree limitrofe e l’aggiunta di reti di separazione. Si prevede inoltre la riqualificazione della pavimentazione intorno alla fontana, l’installazione di una palestra all’aperto per giovani e persone anziane e la realizzazione di un percorso salute che circondi l’intero parco.

Porto Saragozza: 6 proposte

Marzabotto viva, ieri e oggi
La proposta prevede due interventi di riqualificazione. Il primo consiste nella rimozione del muretto che separa l’area delle Lapidi della Resistenza dal marciapiede di via Marzabotto, con l’obiettivo di valorizzare questo spazio della memoria, renderlo più accessibile e favorirne una maggiore fruibilità da parte di residenti e passanti.  Il secondo intervento prevede la realizzazione di un playground da basket sulla superficie già cementificata del Centro Sportivo Corticelli, creando un nuovo spazio per il gioco, lo sport e la socialità.
Onda Verde
La proposta propone azioni di inserimento di verde (segmenti verdi, coronamento degli alberi esistenti, aiuole e piante in vaso) e arredi per la sosta e l’aggregazione. Dove possibile, si propone di ricollegare le piste ciclabili e installare pannelli espositori per raccontare la storia dei luoghi e le iniziative culturali attive sul territorio, che possano anche essere utilizzate da writers.
Si prevede anche, compatibilmente con le risorse disponibili, di valutare il rifacimento della pavimentazione dell’area pedonale all’incrocio oggetto della proposta.
Rammendi urbani
La proposta prevede una serie di interventi diffusi nelle aree verdi della zona, con l’obiettivo di migliorarne complessivamente la qualità, l’accessibilità e la fruibilità. Le azioni saranno calibrate sulle caratteristiche di ciascuno spazio e comprenderanno la piantumazione di nuove alberature, la riqualificazione delle aiuole e l’installazione di arredi e attrezzature, come panchine, tavoli e giochi, per rendere il verde pubblico più curato, accogliente e vicino ai bisogni della comunità
Rinascita zona Saffi – Rigenerazione ambientale e culturale
Con la proposta si intende realizzare un presidio permanente presso il giardino Monsignor Franzoni quale luogo di aggregazione ed espressione culturale, ma anche come rifugio climatico per la zona densamente edificata, divenendo così punto di riferimento per il quartiere per la sua valenza ambientale, sociale e artistica. 
Una piccola oasi verde da far vivere
La proposta prevede di dotare il Giardino Pincherle di un impianto di irrigazione automatica, necessario per garantire la cura e la vitalità delle aiuole. Attualmente, infatti, la mancanza di un sistema adeguato rende il terreno spesso arido e privo di vegetazione, compromettendo la qualità e l’aspetto dello spazio. L’intervento permetterebbe di restituire al giardino il suo valore di piccola oasi verde nel cuore di un’area densamente urbanizzata, tra cemento e traffico.
Vivere il Melloni
La proposta prevede la realizzazione di uno spazio dedicato alla socialità ed alla permanenza all’interno del giardino Vittorio Melloni attraverso l’inserimento di arredi urbani, tavoli e sedute, la predisposizione di un’area adatta a ospitare attività e piccoli eventi pubblici, incontri, letture, laboratori per bambini e momenti musicali a basso impatto.

San Donato San Vitale: 11 proposte

Alla fine Massarenti c’è
La proposta mira a rendere il quartiere più sicuro, vivibile e capace di affrontare meglio le ondate di calore attraverso la piantumazione di nuovi alberi e l’installazione di attrezzature per lo sport, il gioco e la socialità nel giardino Guidacci e nel giardino della Casa di Quartiere Ruozi. Si propone inoltre di rimuovere i pannelli delle teche espositive dedicate ai reperti archeologici di origine etrusca rinvenuti durante la costruzione degli edifici della Cirenaica, oggi collocate in via Bentivogli 36-38, e di realizzare un nuovo allestimento nella corte compresa tra i civici 31 e 59. 
Arte e cultura alla portata di tutti – nuovi murales in quartiere
Prendendo spunto dagli splendidi murales realizzati sulle facciate cieche dei palazzi alla fine di Ponte San Donato, l’idea è di estendere a più zone del quartiere questa forma di espressione artistica, anche come veicolo di messaggi e contenuti da trasmettere a chi osserva le opere. 
Il rusco fiorito
La proposta consiste nella riqualificazione delle aree di conferimento rifiuti tramite l’installazione di totem eco-compatibili posizionati accanto ai cassonetti. Con questo intervento mirato di arredo urbano si intende rendere gli spazi pubblici più curati, inclusivi e facilmente accessibili a tutta la cittadinanza, prestando un’attenzione particolare alle persone più fragili.
Il verde che unisce
I Giardini Gino Cervi di via Magazzari e le aree verdi del “Quadrilatero” sono spazi ancora poco valorizzati nel cuore di San Donato Vecchio. La proposta mira a riqualificarli e a trasformarli in luoghi di incontro e socialità per le diverse comunità del quartiere — scuole, residenti e Casa di Quartiere — attraverso interventi di pulizia, manutenzione straordinaria e rinverdimento, capaci di migliorarne la qualità e la fruibilità quotidiana. Il progetto prevede inoltre la messa in sicurezza dei percorsi di collegamento tra le abitazioni, le scuole e il parco, per rendere l’intera area più accessibile e connessa. 
Oasi Susini: verde urbano di comunità
La proposta prevede la trasformazione del giardino Susini in un’oasi verde e sicura per ogni età, unendo sport all’aria aperta, giochi inclusivi e attrezzature per le bici, dove la comunità si incontra per vivere lo spazio pubblico tutto l’anno. Si vuole inoltre rendere il giardino un rifugio climatico per la zona attraverso azioni di rinverdimento e l’inserimento di un punto d’acqua.
P.A.M.S. – Parchi Arte Musica Spettacoli
La proposta prevede la realizzazione di aree attrezzate per attività e piccoli eventi nel giardino Parker-Lennon e al giardino Bentivogli, e di giochi musicali distribuiti nei diversi parchi coinvolti. L’obiettivo è arricchire questi spazi pubblici con nuove opportunità per la cultura, l’incontro, il gioco e la socialità, rendendoli più attrattivi e fruibili per persone di età diverse. 
Parco Vincenzo Tanara – Più sport, più vita, più sicurezza
Con la proposta si intende valorizzare il parco attraverso l’implementazione delle zone sportive e di allenamento, rendere il parco più accessibile e meglio collegato ai servizi del quartiere, ampliare e attrezzare la zona dedicata agli animali domestici, aumentare il comfort ambientale attraverso maggiore ombreggiamento e nuovi punti d’acqua.
Piazza Lipparini: una Piazza viva che respira
La proposta prevede la riqualificazione di Piazza Lipparini, in continuità con gli indirizzi del Piano Periferie 2017, orientata alla mitigazione delle isole di calore urbane. Gli spazi pubblici di prossimità devono essere ripensati e programmati per offrire protezione dalle temperature elevate e, allo stesso tempo, rafforzare la loro funzione sociale, favorendo la permanenza, il riposo, l’incontro e le relazioni tra le persone. In uno scenario strategico la riqualificazione di Piazza Lipparini deve essere parte di una visione territoriale unitaria che riconosca la Piazza come nuova centralità urbana del Pilastro e la integri con la Spina Centrale Verde dei Servizi, e il sistema delle centralità e connessione della Rete dei Servizi del Rione. Solo all’interno di questo quadro strategico gli interventi potranno produrre effetti duraturi sul piano della coesione sociale, della qualità urbana e della sostenibilità ambientale.
Più natura in San Donnino!
La proposta mira a migliorare la qualità ambientale del parco di San Donnino attraverso interventi di rinverdimento e naturalizzazione, come la piantumazione di alberi, arbusti e piante officinali, la creazione di zone umide e l’introduzione di aree a sfalcio ridotto. Sono inoltre previsti interventi per contrastare l’effetto isola di calore e favorire la biodiversità, tra cui la depavimentazione di alcuni percorsi interni, l’installazione di cassette nido e la realizzazione di “hotel” per insetti impollinatori. Alcune azioni, come la creazione di aiuole aromatiche e isole verdi, potranno essere estese anche agli altri giardini pubblici della zona — Cavallazzi, Guicciardini, Casalone-Walter Tobagi e Valentino Borgia — con l’obiettivo di sviluppare una rete di corridoi ecologici all’interno del quartiere. 
Pump the Parker
La proposta consiste nella riqualificazione del giardino Parker Lennon rendendolo vivo, attrattivo e accessibile attraverso la realizzazione di una Pump Track per bici, skate e roller, nuove strutture e giochi innovativi per la fascia 0-10 anni, un tavolo da Teqball (calcio ping-pong) o strutture analoghe, sedute e tavoli ombreggiati dedicate a tutti.
Ridisegnare il Centro Interculturale Massimo Zonarelli: nuovi spazi di interazione, ristoro e cultura
Compatibilmente con le risorse disponibili, l’intervento prevede la riqualificazione degli spazi del Centro Zonarelli e il superamento delle barriere architettoniche con la piena accessibilità del piano superiore. Alcuni servizi essenziali, come lo SPAD – sportello antidiscriminatorio del Comune di Bologna e le attività delle associazioni, saranno attrezzati adeguatamente per chi lavora e frequenta il Centro.

Santo Stefano: 4 proposte

Abbiamo “Il Pallone” nella testa
Al Pallone succedono tante cose belle. È un luogo nel quartiere dove si possono trovare risposte competenti alle esigenze della vita quotidiana di persone con bisogni diversi. Qui associazioni e Comune organizzano punti di ascolto, sportelli, corsi, attività culturali, sportive e ricreative, ma spesso con grande fatica, perché il Pallone ha bisogno di cure. Molte persone partecipano alle attività, ma il Pallone non è ancora un luogo bello, accogliente e pienamente accessibile, capace di far sentire tutti parte di una comunità. Per questo proponiamo di riqualificarlo, eliminando le barriere architettoniche, migliorando gli spazi, rendendolo più sicuro, funzionale e confortevole. L’obiettivo è trasformarlo nella vera Casa di Quartiere di Irnerio: un luogo aperto a tutti, gradevole e inclusivo, dove incontrarsi, costruire relazioni e rafforzare il senso di comunità.
Il giardino per tutta la comunità
La proposta prevede la riqualificazione del giardino attraverso la messa in sicurezza degli accessi e degli attraversamenti pedonali, la sostituzione dell’asfalto con una pavimentazione drenante capace di ridurre l’accumulo di calore e la sistemazione complessiva dell’area verde. La proposta comprende inoltre l’installazione di una fontanella e di un impianto di irrigazione, la realizzazione di una recinzione perimetrale per aumentare la sicurezza di bambine e bambini e il rinnovo degli arredi, con nuovi punti luce, cestini per la raccolta differenziata ed elementi per il gioco.
La piazzetta fuori porta
La proposta prevede la realizzazione di una piazza di socialità, un luogo di prossimità dove incontrare amici e amiche e nuove persone, slegata da pratiche di consumo. Uno spazio dove fermarsi a riposare all’ombra. Attraverso arredi urbani verdi, arredi di socialità, illuminazione e servizi, la Piazzetta San Vitale diventerà un luogo di sosta e incontro.
Port’Amici, un accesso sicuro e gentile ai giardini Margherita
La proposta intende migliorare la sicurezza e l’accessibilità dell’area di Porta Castiglione, con particolare attenzione ai percorsi pedonali e ciclabili e all’accesso ai Giardini Margherita. L’intervento si concentra su due ambiti tra loro connessi: da un lato, la riorganizzazione dello spazio in corrispondenza della fermata dell’autobus, attraverso l’ampliamento dell’attuale marciapiede verso Piazza di Porta Castiglione con la creazione di un percorso pedonale più sicuro ed agevole; dall’altro, la riqualificazione dell’area verde centrale della piazza, in particolare dell’area alberata attorno alla statua di Enrico Panzacchi fino ai cancelli del parco, accompagnata da una riorganizzazione della mobilità e della sosta. La proposta prevede inoltre il miglioramento dell’accesso ai Giardini Margherita attraverso una più chiara separazione dei flussi di pedoni e biciclette da quelli dei motoveicoli, favorendo un accesso più sicuro, leggibile e privo di barriere. Completa l’intervento proposto su Piazza di Porta Castiglione una miglior definizione del percorso ciclo-pedonale in corrispondenza del lato Staveco favorendo una mobilità pedonale sicura verso l’attuale attraversamento di Via Castiglione e una mobilità ciclabile verso Via Castiglione alta. L’obiettivo è rendere più accessibile il sistema di accesso ai Giardini Margherita, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili e agli utenti che oggi si trovano a condividere spazi di transito e manovra con i veicoli.

Savena: 9 proposte

Cultura, movimento e aggregazione
La proposta prevede la realizzazione di un progetto integrato volto a migliorare la qualità degli spazi pubblici del quartiere attraverso la realizzazione di un percorso ciclabile, la riqualificazione dei marciapiedi, l’installazione di nuove panchine, con la possibilità di sperimentare l’inserimento di alcuni elementi verdi. L’obiettivo è consentire ai residenti di vivere il quartiere in maggiore sicurezza, favorendo gli spostamenti sostenibili e creando nuovi luoghi di incontro e aggregazione.
Le tre corti
Recupero delle “Tre Corti” – Terra, Cielo e Acqua – quali cuore pulsante del Quartiere Savena. La proposta prevede la riqualificazione di questi spazi mediante interventi manutentivi, al fine di rigenerare e restituire alla comunità questo patrimonio storico della città. Il recupero delle Tre Corti è propedeutico alla realizzazione di future iniziative culturali e sociali, trasformando questi luoghi in un punto di riferimento per il quartiere.
Luoghi in movimento tra storia e natura
La proposta prevede una serie di interventi per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico del quartiere. Nel Parco di Villa Mazzacorati è previsto il rifacimento dell’area giochi, con nuovi percorsi, panchine e tavoli, mentre in via Lombardia 36 si propone il recupero degli spazi esterni attraverso l’installazione di illuminazione e di una fontanella. La proposta comprende inoltre la collocazione di bacheche informative nei principali luoghi di interesse lungo il Canale Savena e nelle aree verdi pedecollinari. I diversi punti saranno collegati da una mappa illustrata con contenuti storici e naturalistici, consultabili anche in formato digitale tramite QR code.
Novità a KM 0
La proposta prevede la riqualificazione dell’ex autorimessa di via Cracovia, trasformandola in uno spazio di servizio e di comunità a beneficio degli abitanti della via e della comunità di Corte Bellaria. Il progetto intende rifunzionalizzare l’edificio, completandolo con arredi e attrezzature idonei a favorire lo svolgimento di servizi di prossimità, attività sociali e iniziative dedicate alla cittadinanza.
Nuovi arredi e attrezzature
La proposta riguarda la riqualificazione dell’area verde comunale adiacente a un condominio di via Genova e situata sul retro del Circolo ARCI Benassi. L’intervento prevede la realizzazione di una palestra all’aperto dedicata alle persone anziane (sul modello dei “giardini di Priamo”) e di un’area attrezzata per i giovani, con strutture per attività di calisthenics. È inoltre prevista l’installazione di un pergolato a copertura dell’area destinata agli anziani e alle persone fragili, favorendo l’integrazione con la vicina comunità.
Priorità alla sicurezza
La proposta mira a migliorare la sicurezza stradale in via Adige, dove il passaggio di veicoli ad alta velocità rappresenta una criticità, anche per la vicinanza di una scuola dell’infanzia. Si propone quindi la realizzazione di interventi e misure per la moderazione delle velocità all’ingresso di via Adige da via Po e lungo la via. La proposta comprende inoltre la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali all’ingresso di via Adige da via Friuli Venezia Giulia e in un punto intermedio della strada.
Sport, orti e comunità – un corridoio verde nel Quartiere Savena
La proposta prevede interventi strutturali in due presìdi di attivazione sociale. Da un lato, Casa del Gufo, con interventi di manutenzione degli arredi usurati e l’implementazione di aree di accoglienza; dall’altro, San Rafel, con l’arricchimento degli arredi per attività sportive e culturali. Completa la proposta un corridoio verde didattico tra le due Case, lungo il Savena, includendo il Parco Edmea Pirami.
Una nuova Agorà – Spazio e comfort alla cultura
Da sette anni il giardino adiacente al Teatro degli Angeli ospita spettacoli estivi, molti dei quali inseriti anche nel cartellone comunale. Ogni evento richiede però l’allestimento e la successiva rimozione di sedute, mixer, casse, impianti di illuminazione e altre attrezzature tecniche. La proposta prevede la realizzazione di un’area attrezzata con elementi di arredo finalizzati a migliorare la fruizione degli spettacoli e a qualificare il giardino come spazio dedicato alla cultura, all’incontro e alla socialità. Il nuovo allestimento potrà inoltre essere messo a disposizione delle associazioni del territorio, ampliando le possibilità di utilizzo e partecipazione.
Valorizzazione del Giardino Rosa Parks – nuovo centro di aggregazione per gli adolescenti e attività ricreative
La proposta prevede la valorizzazione del Giardino Rosa Park attraverso l’inserimento di arredi e attrezzature dedicate alle attività ricreative, culturali e di aggregazione, arricchiti da elementi artistici che favoriscano l’espressione creativa e la socializzazione degli adolescenti. L’obiettivo è trasformare il giardino in uno spazio dedicato alle attività ricreative, culturali e di aggregazione per tutta la comunità.
Vota al bilancio partecipativo dal 19 ottobre al 9 novembre 2026