Lo scorso lunedì 29 giugno, all’Auditorium Biagi di Salaborsa, si è svolto l’incontro plenario conclusivo dei Gruppi di Lavoro Territoriali, uno dei cardini del percorso verso la nuova Riforma dei Quartieri del Comune di Bologna, attraverso cui istituzioni, uffici e comunità hanno elaborato insieme proposte relative ai 10 ambiti di miglioramento previsti. 

Nel corso degli ultimi mesi, il dispositivo dei GLT ha rappresentato il principale luogo di confronto e coprogettazione del percorso, riunendo attorno allo stesso tavolo il sapere decisionale delle istituzioni, quello tecnico degli uffici e quello civico ed esperienziale delle comunità. Anche su temi complessi, legati all’organizzazione del decentramento e al futuro dei Quartieri, il confronto tra competenze diverse ha consentito di costruire proposte più solide, condivise e radicate nei territori, confermando il valore della partecipazione come componente del processo di Riforma.

L’appuntamento ha visto una partecipazione ampia e attiva di cittadine, cittadini, rappresentanti delle reti sociali, consiglieri di Quartiere e personale dell’amministrazione, riuniti per confrontarsi sulle bozze dei dossier elaborate nei mesi scorsi dai sei Quartieri.

Dopo l’introduzione della Delegata ai Quartieri e alla Riforma, Erika Capasso, la plenaria si è aperta con la presentazione del lavoro svolto dal Gruppo tecnico intersettoriale, incaricato di accompagnare il percorso attraverso un’approfondita istruttoria tecnica. L’obiettivo è stato verificare le condizioni organizzative e procedurali necessarie per rendere concretamente attuabili le proposte emerse dai Gruppi di Lavoro Territoriali e rafforzare il ruolo dei Quartieri nel nuovo modello di decentramento. Il confronto tra i diversi settori dell’amministrazione ha portato alla redazione di un documento di sintesi che individua le principali traiettorie di sviluppo della “macchina” comunale a supporto della Riforma.

Successivamente sono stati presentati gli esiti dell’inchiesta sociale nel territorio della Croce del Biacco, nata con l’obiettivo di sperimentare strumenti di ascolto capaci di raggiungere anche le persone meno presenti nei tradizionali percorsi partecipativi, facendo emergere in particolare le “fratture” e le contraddizioni di tali processi. Attraverso interviste qualitative e un lavoro di prossimità sul territorio, l’indagine ha restituito una lettura approfondita delle reti sociali, delle risorse e delle fragilità presenti, offrendo ulteriori elementi di conoscenza per orientare la Riforma.

In preparazione della plenaria, le versioni preliminari dei dossier erano state condivise con tutti i partecipanti, invitati a inviare osservazioni e proposte attraverso un modulo dedicato. I contributi raccolti hanno costituito la base del lavoro svolto durante la serata, quando i partecipanti si sono nuovamente riuniti nei tavoli suddivisi per Quartiere per confrontarsi sulle integrazioni e sulle modifiche ai documenti. La discussione si è conclusa con una restituzione condivisa in plenaria, seguita dalle considerazioni finali del Comitato scientifico e della Delegata del Sindaco alla Riforma dei Quartieri.

Con questo incontro si conclude la fase di elaborazione partecipata dei dossier territoriali. Nei prossimi giorni i sei Quartieri integreranno i documenti sulla base dei contributi emersi durante la plenaria, per consegnarne la versione definitiva al gruppo tecnico e alla Giunta comunale come mandato pubblico per l’avvio dell’iter istituzionale di revisione dei regolamenti.

Tutti i materiali finali prodotti – i dossier territoriali, l’istruttoria del Gruppo tecnico intersettoriale, gli esiti dell’inchiesta sociale e i contributi cittadini raccolti – saranno pubblicati integralmente sulla piattaforma Partecipa, nella sezione dedicata alla Riforma dei Quartieri, per restituire in modo trasparente il lavoro svolto e accompagnare la successiva fase istituzionale della Riforma.

Foto dei partecipanti all'incontro