Il Comune di Bologna, in collaborazione con la nostra Fondazione, rafforzano il proprio impegno nell’educazione al digitale e nella promozione del protagonismo giovanile con due nuovi progetti: Strade Digitali, un progetto del Comune dedicato a famiglie, minori e comunità educante, e Gen BO, un progetto di Fondazione IU Rusconi Ghigi, in collaborazione con il Comune di Bologna, che ha portato alla nascita di una redazione partecipata e al lancio in via sperimentale di un profilo Instagram e un profilo TikTok dedicati alla promozione di servizi, eventi e opportunità per ragazzi e ragazze.

Le iniziative si inseriscono nella più ampia strategia del Comune di Bologna, in collaborazione con la nostra Fondazione, chiamata Radicalmente Adolescenti, e sostenuta dai fondi dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Nazionale Città Metropolitane e città medie sud 2021-2027.

Gen BO. La nuova redazione partecipata

In questi mesi ha preso avvio Gen BO, un progetto che punta a valorizzare il protagonismo giovanile e a promuovere una presenza creativa, positiva e attiva sui social media. La nostra Fondazione, in collaborazione con il Comune di Bologna e con l’agenzia di comunicazione SuperPorto, ha attivato in via sperimentale un profilo Instagram e un profilo TikTok dedicati alla promozione di servizi, eventi e opportunità per le giovani e i giovani bolognesi.

La redazione è composta da professionisti e professioniste della comunicazione e da giovani tra i 16 e i 25 anni selezionati attraverso una call pubblica incentrata sulla motivazione alla partecipazione. Il gruppo lavora alla produzione dei contenuti social, portando uno sguardo autentico e generazionale.

Parallelamente, è stato realizzato un percorso formativo gratuito sui temi dell’uso critico e consapevole delle piattaforme digitali, con particolare attenzione a normativa, etica online e prevenzione dei comportamenti ostili, oltre che sugli strumenti specifici della comunicazione digitale. Anche in questo contesto AICS – Associazione Italiana di prevenzione al cyberbullismo e al sexting, ha fornito consulenza specialistica sui temi di propria competenza.

Strade Digitali

Strade Digitali è un progetto di educazione digitale pensato per costruire percorsi di consapevolezza nell’utilizzo di dispositivi e piattaforme che mette a disposizione strumenti informativi e multimediali che affrontano le sfide più attuali del vivere online: sicurezza e privacy; cyberbullismo e sexting;
uso responsabile dei social media; disinformazione e deepfake; intelligenza artificiale; web reputation; normativa di riferimento.

L’obiettivo è diffondere una cultura della consapevolezza digitale e valorizzare le opportunità offerte dalla tecnologia senza ignorarne ambiguità e criticità. Accompagnare le nuove generazioni significa, oggi più che mai, accompagnare anche gli adulti di riferimento: famiglie, insegnanti, educatori ed educatrici. 

Sul portale Bologna Zerodiciotto sono attualmente disponibili:

  • Parliamone a cena, podcast (video e audio) realizzato insieme a Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti: un confronto intergenerazionale che affronta, senza moralismi, i temi più urgenti del vivere digitale.
  • Che tipo digitale sei?, quiz interattivo rivolto a ragazze, ragazzi e famiglie, per riflettere in modo leggero e coinvolgente sul proprio rapporto con il web.
  • Cartoline digitali, serie di visual dedicati ai paradossi del digitale, pensati per stimolare riflessione e dialogo.

A breve saranno inoltre disponibili: un videogioco con tre linee narrative e una guida informativa di approfondimento.

Il progetto è promosso dal Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna, in collaborazione con AICS | Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting e Craq Design Studio, ed è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PN Metro Plus 2021-2027.

Strade Digitali e Gen BO rappresentano due azioni complementari di una strategia più ampia che mette al centro le nuove generazioni, riconoscendole non solo come destinatarie di interventi educativi, ma come soggetti attivi nella costruzione di una cultura digitale più consapevole, inclusiva e responsabile. Un investimento sul presente – fatto di strumenti, formazione e partecipazione – che guarda al futuro promuovendo crescita condivisa, dialogo tra generazioni e cittadinanza digitale attiva.