La Fondazione IU Rusconi Ghigi ha avviato una collaborazione con il Comune di Verona per supportarlo nella sperimentazione di processi partecipativi che rafforzino il dialogo con la città. L’obiettivo è integrare ascolto dei cittadini e azione pubblica nella definizione delle politiche urbane, per migliorare la qualità della vita nei quartieri.

In questo quadro, è inserito un primo percorso di ascolto e coinvolgimento nei quartieri di San Zeno, San Bernardino e Orti di Spagna della città di Verona che ha preso avvio a inizio 2026. L’obiettivo è contribuire alla definizione delle linee di indirizzo per la realizzazione di interventi strategici che andranno a migliorare lo spazio pubblico e la mobilità per queste aree. Si tratta infatti di zone della città in corso di trasformazione anche per la presenza di ex caserme che verranno riqualificate in sinergia con l’Agenzia del Demanio.

Il percorso partecipativo si concentra su due ambiti prioritari:

Qualità e fruibilità dello spazio pubblico, attraverso l’analisi degli spazi aperti di uso collettivo (piazze, vie, marciapiedi, aree pedonali e spazi pubblici o semi-pubblici), la definizione di criteri condivisi per la loro riqualificazione e la sperimentazione di soluzioni leggere, temporanee o innovative, con attenzione ad accessibilità, sicurezza e comfort.
Mobilità sostenibile e accessibilità locale, con particolare riferimento agli spostamenti quotidiani, alla sicurezza stradale, alla promozione della mobilità attiva e del trasporto pubblico e alla definizione di percorsi sicuri e accessibili tra i principali luoghi di vita dei quartieri.

Il percorso è rivolto alle cittadine e ai cittadini della zona, alle associazioni, ai comitati, alle realtà attive sul territorio e a tutti coloro che vivono, lavorano o frequentano i quartieri e desiderano contribuire in modo attivo alla costruzione di una visione condivisa per il loro futuro condividendo bisogni e istanze. 

A tal fine, il percorso ha previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 una prima fase che ha coinvolto uffici comunali, associazioni, comitati, realtà attive nei quartieri e comunità scolastiche, attraverso incontri e interviste mirate. Questo lavoro di ascolto ha permesso di fare una prima ricognizione dei bisogni, criticità e proposte, facendo emergere una forte domanda di interventi concreti per migliorare la vivibilità dei quartieri.

Da febbraio ad aprile 2026 è in programma una seconda fase pubblica che coinvolgerà tutta la cittadinanza in alcuni incontri. 

La Fondazione IU, in collaborazione con EST, supporta il Comune di Verona nella progettazione e realizzazione del percorso, nelle attività di coinvolgimento e comunicazione.

Quartieri in movimento